Il campo prove
Dal laboratorio al cantiere, nel nostro caso con funzione di campo prove. Proprio pochi giorni prima di Asphaltica 2023, Valli Zabban e una qualificata squadra di partner hanno messo su strada un nuovo “pacchetto completo” composto dalle tre soluzioni sopra descritte, per l’esattezza lungo la Strada Statale 73 Bis di Boccatrabaria, località Calmazzo, provincia di Pesaro Urbino, a gestione Anas. I partner dell’iniziativa, oltre alla stessa Anas, Costruzioni Nasoni, Versalis, Università di Parma, Università Politecnica delle Marche e Università degli Studi di Napoli Federico II. La pavimentazione, tipica di una strada extraurbana ad alta percorrenza, è stata realizzata con un conglomerato bituminoso riciclato a freddo composto da:
• 18 CM – Base riciclata a freddo impiegando il 95% di RAP, sabbia di recupero da termovalorizzatore (5%), cemento (1,5%) e Rigeval PBT (4%)
• 6 CM – Binder impiegando il 50% di RAP, aggregati artificiali (20%) e Rigenerval PBT60 (2,8%)
• 1 CM – Microtappeto TRASUT-RA impiegando il 20% di RAP, aggregati artificiali (60%) e Microval PBT (5,8%).
Il pacchetto consente, a parità di vita utile, l’utilizzo del 90% (82% di RAP + 8% di aggregati artificiali) di materiali di recupero.
Mindset sostenibile
Il combinato disposto di ricerca industriale, ricerca accademica, innovazioni di laboratorio e testing innovativo (è il caso, per esempio, della misurazione dell’energia della frattura per quanto riguarda i conglomerati bituminosi) ha condotto così a una soluzione che centra in pieno gli obiettivi precedentemente esposti della durata e del recupero di materiali, ponendosi come una best practice incarnante tre principi-chiave della sostenibilità, che deve essere ambientale (massimo impiego di materiali di riciclo e riduzione degli impatti), tecnica (stesse prestazioni e vita utile) ed economica (riduzione dei costi, in prospettiva).
Un esempio tipico di questo mindset, portato all’attenzione dallo stesso Paolini, ci fa tornare, per concludere, sul microtappeto, “all’interno del quale la tecnologia Kao è stata integrata con polimeri SBS che potessero rendere lo strato adatto a combinarsi al meglio, anche rispetto all’aderenza, con una pavimentazione in cui la parte portante fosse composta da base e binder. È inoltre da sottolineare il fatto che applicando TRASUT-RA, quando occorre ripristinare l’aderenza non è più necessario procedere a fresatura, ma si può semplicemente ‘ricaricare’ lo strato arrivando così ai 20 anni di vita utile con un’aderenza sempre ottimale senza produrre ulteriori materiali da smaltire”.
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