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Nuovo brand e cambio di marcia

Italcementi diventa ufficialmente Heidelberg Materials e rilancia sugli obiettivi dell’innovazione e della decarbonizzazione.

Redazione VISIONJ

Italcementi si prepara al futuro: lo storico nome del cemento italiano porta i suoi 160 anni di storia dentro a un grande gruppo globale, Heidelberg Materials, di cui oggi, 9 novembre 2023, assume il brand in Italia. “Un cambio di marcia al quale ci siamo preparati negli ultimi sette anni – spiega l’Amministratore Delegato, Roberto Callieri ‐, che segna una tappa fondamentale nel nostro processo evolutivo come azienda e come settore verso un nuovo modo di fare industria, più sostenibile e tecnologicamente avanzato“. 

Il passaggio al nuovo brand completa un percorso iniziato nel 2016 con l’ingresso di Italcementi nel Gruppo HeidelbergCement, secondo produttore di cemento al mondo, con 3mila siti produttivi in oltre 50 paesi. Il Gruppo lo scorso anno ha cambiato il proprio nome in Heidelberg Materials, a rappresentare la più ampia gamma innovativa di materiali e soluzioni sostenibili per il settore delle costruzioni, con l’ambizioso e pionieristico obbiettivo di andare oltre il cemento come lo conosciamo oggi.

Italcementi e le altre realtà del Gruppo si sono unite a questo percorso, per affrontare con un unico brand il cambiamento epocale che il mondo del cemento e dei materiali per le costruzioni stanno vivendo e che si fa sempre più rapido, in linea con l’evoluzione globale della società e del sistema produttivo verso la decarbonizzazione e la digitalizzazione.  

Decarbonizzazione

L’industria del cemento è chiamata a investimenti enormi per raggiungere nei prossimi anni la neutralità carbonica dei propri processi produttivi. Un obbiettivo che richiede di sviluppare e adottare tecnologie pionieristiche come la Carbon Capture and Storage (CCS) o Carbon Capture and Utilization (CCU), che catturano la CO2 prodotta negli impianti per stoccarla a grandi profondità, oppure riutilizzarla mettendola a disposizione di altri processi industriali. 

Tali soluzioni richiedono capacità e investimenti importanti, che possono essere messi in campo grazie alla forza di un grande Gruppo: Heidelberg Materials ha annunciato target chiari e ambiziosi in merito, come il dimezzamento delle proprie emissioni di CO2 entro il 2030 e il raggiungimento dell’obbiettivo net‐zero entro il 2050.  

Questa rivoluzione riguarda i processi, ma anche gli stessi prodotti e servizi: saranno sviluppati e realizzati sempre più materiali che innoveranno radicalmente il cemento, imprimendo a questa risorsa il più grande cambiamento dell’ultimo secolo e mezzo.

Grazie all’utilizzo di risorse provenienti dall’economia circolare e alle innovazioni di processo si avranno infatti prodotti “carbon neutral”: di qui la scelta di andare oltre la parola “cemento”, a partire dal nome stesso del Gruppo.  

Digitalizzazione

A queste novità riguardanti la sostenibilità ambientale si aggiungono grandi cambiamenti sul fronte della digitalizzazione, che investe e investirà sempre di più tutti gli ambiti del settore delle costruzioni e delle aziende che vi operano. Il continuo miglioramento dei processi industriali è sempre più legato a un crescente utilizzo delle tecnologie digitali, tra cui i sistemi di intelligenza artificiale utilizzati per rendere più efficienti i cicli produttivi, a partire dall’uso più razionale delle risorse, delle materie prime e dell’energia. 

Le tecnologie digitali hanno inoltre un crescente impatto sulla logistica e sulla distribuzione dei prodotti, ottimizzando l’intera catena di fornitura a vantaggio degli stessi clienti e dell’ambiente. 

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