L’ascolto che mette al sicuro

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Verifiche del sistema AKUT® nella galleria Gorla dell’A36 (Autostrada Pedemontana Lombarda): i test confermano la bontà di una tecnologia ad ampia diffusione

Redazione VISIONJ

Aun anno circa dalla messa in esercizio delle tecnologie AKUT® (microfoni che rilevano rumori anomali tradotti in alert immediati alla gestione grazie all’impiego di sofisticati algoritmi di intelligenza artificiale) nella galleria Gorla sull’A36, sulla rete autostrada gestita da Autostrada Pedemontana Lombarda, recenti test e verifiche operative hanno confermato il perfetto funzionamento del sistema e l’affidabilità della tecnologia sul campo.

La notizia arriva dalla stessa AKUT® Italia e da Triveneto Servizi che, grazie al suo know-how consolidato in fatto di digitalizzazione sul territorio, ha trasformato i dispositivi sviluppati da JOANNEUM RESEARCH in un “vestito tecnologico” perfettamente su misura delle nostre autostrade. AKUT®, sottolinea, “continua ogni giorno a monitorare, riconoscere e segnalare eventi critici in tempo reale, contribuendo ad aumentare la sicurezza in galleria e a ridurre i tempi di reazione nelle emergenze. Ringraziamo Autostrada Pedemontana Lombarda per la fiducia e la collaborazione”.

Tunnel safety aumentata

Ma la notizia arriva, prima di tutto, dalla stessa concessionaria, che in un post su LinkedIn (da cui abbiamo tratto le immagini che illustrano questo contenuto) descrive i test, la cui pre-condizione doveva essere il silenzio, come segue: “Una situazione costruita intenzionalmente per avviare una sessione di collaudo dedicata a una nuova tecnologia al servizio della sicurezza in galleria, sviluppata da AKUT Italia insieme ai ricercatori dell’istituto austriaco JOANNEUM RESEARCH: una simulazione operativa in condizioni controllate per verificare il funzionamento del sistema, basato sull’intelligenza artificiale e capace di riconoscere in tempo reale eventi potenzialmente critici attraverso l’ascolto dell’ambiente”.

Dopo il silenzio, i suoni, nel caso specifico evocati ad arte: frenate, pneumatici che scoppiano, portiere che si aprono, voci che invocano soccorso: “Grazie a una rete di sensori e microfoni installati lungo il fornice, il sistema è in grado di rilevare, classificare e trasmettere in pochi istanti le informazioni alla Sala Radio, attivando una risposta tempestiva. Prima ancora che le telecamere possano vedere, il sistema ‘sente’. Un passaggio tecnologico che si traduce in un vantaggio molto concreto: guadagnare secondi preziosi nelle prime fasi di un’emergenza, anche in condizioni di scarsa visibilità”.

I test – ribadisce la concessionaria – hanno confermato l’affidabilità del sistema e la sua integrazione con le tecnologie già in uso sulla rete, rafforzando ulteriormente il presidio della sicurezza: “Da quella notte, la galleria è tornata alla normalità, con il consueto flusso di traffico e i suoi rumori, ma con una differenza: oggi c’è un sistema in più che ascolta ciò che accade, pronto a fare la differenza quando serve davvero”.

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