Focus ONNormativa

Un Master unico sui Lavori Pubblici

La Sapienza e Associazione del Genio Civile varano un’iniziativa di alta formazione che vede tra i docenti anche esperti di riconosciuta eccellenza

Redazione VISIONJ

Rinnovamento autentico. Grazie alla trasmissione viva di know-how ed esperienze e lo sguardo puntato alla gloriosa tradizione dei lavori pubblici italiani, che non sono solo ingegneria, ma anche economia, giurisprudenza e molto, moltissimo altro.

Il rinnovamento è quello delle competenze di dirigenti e funzionari delle PA o stazioni appaltanti che dal 2024 potranno contare su uno strumento ad alta innovazione formativa come il Master di secondo livello “Lavori Pubblici” organizzato da La Sapienza Università di Roma in collaborazione con l’Associazione del Genio Civile, qualificatissimo team associativo – che VISIONsi pregia di sostenere nelle sue sempre meritorie iniziative – composto da esperti delle infrastrutture con storie professionali multidisciplinari.

Novità del Master, diretto dal professor Giuseppe Cantisani e inserito nella proposta formativa del Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale: accanto ai docenti dell’ateneo ci saranno proprio specialisti del “fare o gestire infrastrutture”, a partire dalle loro fondamenta: le norme. 

Ecco dunque interventi di alti magistrati, avvocati, esponenti di primissimo piano del corpo dei Vigili del Fuoco, per non dire di ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione), Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Provveditorati alle Opere Pubbliche, dirigenti e funzionari di stazioni appaltanti impegnate nello sviluppo infrastrutturale del Paese. Ultimi ma non ultimi, gli stessi founder di AGC, tra cui il presidente Federico Cempella (esperto di economia e infrastrutture al servizio dei territori) e il segretario Pasquale Cialdini (esperto, tra le altre cose, nel campo della sicurezza delle infrastrutture, in particolare sotterranee).

La teoria sopraffina accanto alla vita professionale vissuta e, quindi, alla pratica. Il tutto con un obiettivo formativo alto, che trova ispirazione in un lungo lavoro collaborativo tra AGC, La Sapienza e, in primis, Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Per tutti i dettagli sul Master rimandiamo alla relativa locandina che potete scaricare anche a questo link, le domande, in ogni caso, vanno presentate entro il 31 gennaio 2024.

Tra gli argomenti dei corsi: il PNRR, la progettazione sostenibile, la sicurezza sul lavoro, le gare d’appalto e via dicendo. Sono previsti incontri formativi direttamente in cantiere o nelle sale della Biblioteca dei Lavori Pubblici del MIT.

Conoscenza ed esperienza

Gli antichi maestri – ha ricordato Federico Cempella – ci hanno insegnato che il seme migliore va piantato anche nel suolo pietroso come quello degli appalti e delle concessioni. Potremo ottenere grandi risultati, in questo senso, proprio colmando il deficit di conoscenza ed esperienza professionale in un settore vitale per l’economia, il territorio, l’ambiente e gli equilibri sociali del Paese quale è quello degli investimenti pubblici, innervandolo di alta formazione, che possa contribuire a definire uno stabile e organico impianto normativo e organizzativo a vari livelli, sia centrali sia locali delle PA coinvolte nei processi di pianificazione, programmazione, progettazione, esecuzione e manutenzione delle nostre opere pubbliche”.

Scarica la locandina del Master “Lavori Pubblici”

Rivedi la tavola rotonda del 15 ottobre con Associazione del Genio Civile e CSLPP

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