Focus ONLavori Pubblici

La pietra angolare della formazione

Via al Master Lavori Pubblici per i funzionari delle PA. La sua peculiarità: la collaborazione dei docenti de La Sapienza gli esperti del settore

di FABIZIO APOSTOLO 

Giornata storica per l’alta formazione nel settore delle infrastrutture (e oltre). Venerdì pomeriggio, lo scorso 22 marzo, la Sala degli Affreschi della Facoltà di Ingegneria de La Sapienza Università di Roma ha ospitato l’evento di avvio del Master Lavori Pubblici organizzato dallo stesso ateneo in collaborazione con l’Associazione del Genio Civile.

Questi specifici corsi di formazione specialistica, in particolare, sono rivolti a funzionari della Pubblica Amministrazione (Comuni, Province e via dicendo) impegnati nel miglioramento costante delle proprie attività nel settore dei lavori pubblici. Un fattore estremamente distintivo dell’iniziativa è il seguente: i docenti dell’ateneo romano saranno supportati da un numero quantitativamente rilevante e qualitativamente insigne di professionisti della materia “lavori pubblici”, approfondita da diversi punti di vista, da quello ingegneristico a quello normativo.

Venerdì scorso si è avuto un assaggio di tutto questo dato che alle presentazioni di rito ha fatto seguito una “lectio” a cui hanno partecipato sia il professor Antonio D’Andrea, sia Federico Cempella e Pasquale Cialdini, rispettivamente presidente e segretario dell’Associazione del Genio Civile. Altri nomi d’eccellenza che hanno dato, in sede costitutiva, e che daranno un grande contributo al “progetto master” sono il suo direttore, naturalmente, ovvero il professor Giuseppe Cantisani, la professoressa Paola Di Mascio e il professore Giuseppe Loprencipe.

La benedizione del CSLLPP

Alla sessione di partenza hanno partecipato anche il Presidente Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, ingegner Massimo Sessa, i Presidenti di sezione ingegner Andrea Ferrante e ingegner Pietro Baratono, nonché molte altre autentiche “autorità” del settore (clicca qui per scoprire i nomi di tutti gli esperti che hanno aderito al progetto del Master).

Gli iscritti a questo primo Master dalle indubbie peculiarità sono 16, tutti, come si diceva, funzionari pubblici. Le ore di lezione complessiva, in gran parte online, saranno 360.

Cosa leggere dietro questi numeri? Non tanto delle quantità, quanto l’altissima qualità di un’iniziativa che è davvero ispirata al miglioramento del nostro costruire e manutenere. Obiettivo perseguibile solo se la “pietra angolare”, usando una metafora in tema, è la più ampia, mirata e completa formazione.

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