Focus ON, Vision NewsMaggio 6, 2026403 Visualizzazioni

Redazione VISIONJ
Il 4 maggio scorso si è svolta l’Assemblea Generale dell’AISCAT (Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori) che ha nominato all’unanimità il dottor Fabrizio Larini Presidente dell’Associazione.
Nel suo primo intervento dopo l’elezione, il neopresidente ha espresso gratitudine per la fiducia accordata, sottolineando l’onore di poter guidare un comparto strategico per il sistema Paese come quello autostradale, una delle principali leve dello sviluppo socioeconomico nazionale, fin dal secondo dopoguerra. Il dottor Larini (nella foto in alto: fonte immagine sito web ANEC) ha evidenziato la volontà di lavorare collegialmente con tutte le diverse realtà che compongono il comparto, costituito da imprese private e a partecipazione pubblica, per valorizzare su tutti i tavoli le competenze e le diverse specificità.
Il settore conta complessivamente su 27 società concessionarie con oltre 6.000 km di rete in esercizio (pari a circa il 3% della viabilità stradale primaria nazionale). Nel 2024 le percorrenze sull’intera rete autostradale nazionale hanno superato gli 88 miliardi di veicoli/km, di cui circa il 25% attribuibile al traffico pesante, ribadendo così il ruolo centrale delle infrastrutture stradali nella logistica, nell’export e nella competitività economica del Paese.
Il comparto si configura, inoltre, come un motore economico anticiclico con impatti diretti su PIL e occupazione: nel periodo 2008-2024 ha generato investimenti per quasi 30 miliardi di euro, con ulteriori 60 miliardi già programmati e avviati, garantendo al contempo l’impiego di oltre 13mila risorse. In questo contesto, il neopresidente ha evidenziato il ruolo strategico dell’Italia come snodo tra Europa centrale e area mediterranea: attraversata dai principali corridoi TEN-T, si configura come piattaforma di connessione dei flussi commerciali Nord-Sud e Est-Ovest, rafforzando la funzione del Paese come hub logistico di riferimento.
Da tale scenario deriva, secondo il Larini, la necessità di un continuo potenziamento e ammodernamento delle infrastrutture: la rete autostradale italiana, tra le più datate e complesse in Europa anche per le caratteristiche geomorfologiche del territorio, concentra oltre il 50% delle opere d’arte infrastrutturali europee e richiede standard elevati di manutenzione, sicurezza e resilienza. Il settore è quindi chiamato a un impegno costante in termini di innovazione, sviluppo tecnologico e realizzazione di nuove opere, in coerenza con gli obiettivi di sostenibilità e sicurezza nazionali ed europei.
Tra le priorità del mandato, il Presidente ha infine indicato il rafforzamento di un dialogo stabile e costruttivo con tutte le istituzioni, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e i diversi soggetti regolatori, con l’obiettivo di accompagnare il settore verso il futuro e consolidare il posizionamento dell’Associazione presso il Governo e nei contesti europei e internazionali. Il percorso delineato mira a rafforzare la capacità di interlocuzione nei principali tavoli decisionali, valorizzare le best practice tecnico-gestionali del settore e consolidare il ruolo del Paese come riferimento nelle politiche infrastrutturali e della mobilità.
Fabrizio Larini, nato nel 1960 a Massarosa in provincia di Lucca, già Presidente di Salt, società concessionaria che aveva in gestione l’autostrada Ligure Toscana e l’autostrada della Cisa, è attualmente Presidente della società Concessioni del Tirreno che gestisce le tratte autostradali A12 Sestri Levante-Livorno, A11/A12 Viareggio-Lucca e A10 Savona-Ventimiglia. È, inoltre, un affermato imprenditore nel settore immobiliare, turistico e ricettivo. Dal gennaio di quest’anno è anche presidente dell’ANEC, l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema.
Vision NewsMarzo 30, 2026
Vision NewsMarzo 30, 2026
Vision NewsMarzo 25, 2026
