PROTAC, un concentrato di vantaggi
La vibrofinitrice-spruzzatrice Dynapac sotto i riflettori di Asphaltica World Bari 2025
Dynapac, Gruppo Fayat, la casa del road equipment, da sempre fucina di rulli per terre e asfalti, vibrofinitrici, attrezzature e macchine speciali (come la PROTAC) in quantità e di qualità. Forti di una capacità produttiva di standing planetario, Dyanapc è eccellenza riconosciuta anche e soprattutto nel post-vendita, ambito in cui si distingue il fattore territoriale. Un esempio illuminante, in tal senso, è proprio quello Dynpac Italia, che ha curato il workshop di Asphaltica World introdotto dalla sua Sales and Marketing Manager Alessandra Gualtieri, che ha visto la partecipazione dei professori Francesco Canestrari e Andrea Grilli del Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Architettura (DICEA) dell’Università Politecnica delle Marche di Ancona.
“La nostra PROTAC – ha detto Gualtieri – è una finitrice speciale, dotata di un impianto di spruzzature di emulsione, il che le permette di applicare una mano d’attacco e, contemporaneamente, stendere uno strato di conglomerato bituminoso”. Dalla larghezza base di 2,55 m, dunque perfettamente in sagoma per il trasporto, la PROTAC ha una larghezza di spruzzatura che raggiunge i 6,5 m. “Dotata di 3 barre spruzzatrici, conta su un serbatoio che può contenere fino a 2.100 l di emulsione”.
Accanto alla “rivoluzione tecnica” di cui la PROTAC è fautrice, va messo in evidenza la “rivoluzione operativa” nei cantieri di mano d’attacco, in ragione della riduzione delle macchine oggi impiegabili, delle diverse tempistiche (che determinano risparmi nei consumi e dunque nelle emissioni) e della maggiore qualità di processo. Infine, “grazie alla PROTAC si può riaprire l’arteria stradale al traffico più velocemente, anche in questo caso con vantaggi a cascata, per esempio sul piano della sicurezza e della sostenibilità”.
E la qualità di prodotto? Per quella rimandiamo allo studio e una sua auspichiamo sempre più ampia e mirata divulgazione.





