Smart, safe, sustainable: dal 10 al 13 marzo saremo media partner della fiera di Amsterdam i cui main topic calzano a pennello sul nostro progetto editoriale
Redazione VISIONJ
Smart, safe, and sustainable mobility for all. Il titolo dell’edizione 2026 di Intertraffic Amsterdam (10-13 marzo) è sorprendentemente sovrapponibile con la nostra tavolozza tematica, quella che ispira il progetto VISION Journal fin dal principio.
Abbiamo infatti scelto di concentrarci sui fattori chiave che devono animare le infrastrutture del futuro (o innervare di sé quelle del passato, preservandole, e del presente, irrobustendole). La biennale dei Paesi Bassi – di cui siamo media partner – ci fa un regalo, sotto forma di conferma. Siamo sulla strada giusta.
A Intertraffic, in particolare, il paradigma principale sarà tecnico e tecnologico. Dispiegato attraverso i mondi delle barriere di sicurezza e antirumore, della segnaletica o degli apparati di infomobility.
I numeri, come sempre, sono impressionanti: oltre 900 espositori, più di 300 sessioni di approfondimento, 30mila specialisti provenienti da 145 Paesi.
Ad Amsterdam troveremo il meglio del meglio delle soluzioni di mobilità per le autostrade e per le città, “settate” per essere a misura di ambiente o per elevare gli standard di sicurezza. Ci imbatteremo in smart road e sensori, arredi urbani di design e dettagli che fanno la differenza, nei processi e nei prodotti.
E troveremo, come sempre, soprattutto persone. Permeate di studio e passione, attenzione e impegno, rigore ed entusiasmo. Tutte sulla stessa lunghezza d’onda. È cosa rara ma che almeno ogni due anni, da queste parti accade. Vediamo di lavorare tutti affinché questa magia accada sempre più spesso e diffusamente.
