CantiereGreen Vision

Impegno sostenibile condiviso

La grande squadra che sta costruendo la Torino-Lione, dal promotore TELT a tutte le imprese, si è riunita a Roma in occasione dell’Engagement Forum 2025. Vi raccontiamo tutte le iniziative presentate

 

Redazione VISIONJ

Il 2026 di VISIONavrà un filo conduttore forte, che siamo sicuri saprà “annodare” al meglio tutti gli altri fili della nostra proposta tecnico-divulgativa. È l’SDG numero 9 “Industria Innovazione Infrastrutture” dell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Si tratta dunque di illuminare al meglio, dentro un contesto di ampia e matura sostenibilità, la concretezza del lavoro d’impresa, letto in stretta connessione con tutte le filiere, a partire dalle leadership in fatto di promozione di infrastrutture di trasporto. Una concretissima, dati tutti i grandi cantieri aperti, è proprio la nuova linea ferroviaria Torino-Lione, da anni – anche grazie alla lungimiranza di personalità d’eccezione come il compianto architetto Mario Virano – maxi laboratorio di innovazione e insieme coesione territoriale transnazionale, materia prima e viva di cui, di questi tempi, sentiamo davvero il bisogno. In questo quadro diventa prezioso questo approfondimento curato da TELT, a cui va il nostro più sentito ringraziamento.

Commitment for the Lyon-Turin Construction sites

Il 27 ottobre 2025, nella cornice di Palazzo Farnese a Roma, la seconda edizione del Lyon Turin Engagement Forum ha riunito le 24 maggiori imprese impegnate nei lavori della sezione transfrontaliera della nuova ferrovia Torino-Lione in Italia e Francia insieme al promotore pubblico binazionale TELT. In questa sessione è stato presentato l’aggiornamento del paper Commitment for the Lyon-Turin Construction sites in cui le imprese hanno fatto il punto, insieme a TELT, sull’avanzamento dei progetti sui quattro assi di impegno: ambiente, sicurezza e salute sul lavoro, integrazione con il territorio e anticorruzione. L’obiettivo era misurare l’efficacia dei progetti e metterli a sistema, oltre che presentare nuove sfide. Dall’intelligenza artificiale all’uso di nuovi materiali e nuove soluzioni per sicurezza e ambiente, la Torino-Lione si propone come un laboratorio europeo sul futuro delle infrastrutture: luoghi fisici e simbolici in cui si intrecciano innovazione tecnologica, responsabilità ambientale, partecipazione democratica e visione strategica.

Nel corso della giornata è stato attribuito al cantiere operativo CO8, che scava l’ingresso del tunnel di base a Saint-Julien-Montdenis, il “1th Lyon Turin Spark Award. For responsiveness and innovation”, il riconoscimento al raggruppamento che ha dato maggiormente prova di un approccio collaborativo rispetto alle sfide proposte dalla committenza ed è stato più propositivo rispetto alla sperimentazione di nuove soluzioni in campo ambientale e sociale. In particolare, il raggruppamento sta portando avanti diverse sfide:

• Rafforzamento della sicurezza in galleria grazie a ricerche volte in particolare a separare i flussi tra i mezzi e i pedoni.

• Studio di fattibilità per la realizzazione di un impianto fotovoltaico sull’edificio che ospita gli uffici; tale impianto renderà gli uffici autosufficienti dal punto di vista energetico e consentirà di risparmiare 24.502 kg di CO₂ in 3 anni e mezzo.

• Contributo ai lavori di ricerca del CETU sull’utilizzo del calcestruzzo proiettato come rivestimento definitivo, attraverso la messa a disposizione di attrezzature e il supporto tecnico.

Integrazione del cantiere nella vita locale e valorizzazione del territorio, tramite partenariati con il comune di Saint-Julien-Montdenis, il museo del Grand Filon e varie associazioni locali, nonché la realizzazione di progetti comuni.

• Sostegno finanziario e logistico all’organizzazione di eventi locali, favorendo il legame tra il cantiere e la popolazione del territorio.

Il forum si è chiuso con la sottoscrizione della carta per la lotta contro l’abuso di droga e alcool e della Carta Comune per l’impegno etico per i cantieri della sezione transfrontaliera della Torino-Lione che consolidano le sfide comuni tra TELT e le imprese, a cui si aggiungono i cantieri di gestione e valorizzazione dei materiali di scavo Italia e Francia (CO10 e CO11) divenuti operativi nel corso dell’ultimo anno.

Scarica il paper aggiornato

Confronto tra le imprese che stanno realizzando la Torino-Lione
Entrata delle gallerie del cantiere C08 (© Caroline Moreaux)

Paper 2025, tutte le buone pratiche

Ambiente, territorio e sicurezza al centro dell’approccio alla nuova infrastruttura

Nell’aggiornamento del paper sono state raccolte anche le buone pratiche in termini di ambiente, territorio e sicurezza già previste in tutti i cantieri della Torino-Lione. In particolare:

Per la decarbonizzazione

Emissioni zero – Cantiere CO3/4

TBM verde, valorizzazione delle acque ipogee, installazione di pannelli fotovoltaici sulle principali coperture dei cantieri La Maddalena e Salbertrand, utilizzo di veicoli elettrici in cantiere e per il trasporto dei lavoratori, fino al 70% di veicoli con biocarburante.

Gestione responsabile delle risorse – Cantiere CO5

Calcestruzzi a basse emissioni, macchinari elettrici, generatori e veicoli alimentati da un mix di 80% diesel non stradale e 20% HVO100, riducendo le emissioni di CO2 del 60%; sistemi di illuminazione e riscaldamento ottimizzati che riducono il consumo energetico di almeno il 60%.

Efficienza idrica e materiali innovativi – Cantiere CO5A

• Sistema di trattamento che ricicla il 99% dell’acqua utilizzata.

• Risparmio di 659.000 m³/anno, pari al consumo di 12.000 abitanti.

• Calcestruzzo brevettato a basse emissioni.

Sostenibilità e decarbonizzazione – Cantiere CO6/7

• Riutilizzo dei materiali e riduzione di oltre 1.100 tonnellate di CO₂ equivalenti.

• 100% energia rinnovabile 

• 20% di acqua riutilizzata e obiettivo 30% veicoli ibridi/elettrici.

Per le persone

Nell’ambito di Mission S (Sicurezza) la strategia di TELT condivisa con le imprese per la sicurezza nei cantieri della linea ferroviaria Torino-Lione, tutti sono impegnati per garantire elevati standard di sicurezza nei cantieri coinvolgendo aziende e lavoratori in un programma ambizioso per ridurre al massimo l’incidentalità.

Diversity and inclusion – Cantiere CO3/4

• Manifesto per l’Inclusione per un ambiente di lavoro rispettoso e autentico.

• Creazione nel 2024 di Ambasciatori D&I per promuovere la cultura inclusiva.

• Manifesto approvato ad aprile 2025, basato su Rispetto della Diversità e Inclusione. Roadshow del Manifesto in cantiere a giugno 2025.

• Formazione continua e certificazione ISO/DIS 30415.

Logistica e training per la sicurezza – Cantiere CO6/7 

• Sistemi anticollisione adattati ai diversi macchinari.

• Formazione mirata e verifica delle competenze del personale.

• Introduzione del modello BIM per la formazione allo scavo meccanizzato.

Salute e benessere – Cantiere CO6/7 

• Quasi 800 lavoratori hanno partecipato a programmi su benessere e dipendenze.

• Oltre 25.000 ore di formazione erogate con FranceTravail e Mon Emploi Lyon Turin.

• 38 posizioni lavorative adattate per favorire accessibilità e inclusione nei cantieri.

• Promozione di motivation, sicurezza e coesione del team attraverso un approccio olistico.

Per la creazione di valore per il territorio

Dialogo responsabile – Cantiere CO5a

• Dialogo costante con le comunità del territorio, in particolare con gli allevatori locali.

• Percorsi dedicati per il passaggio del bestiame durante la transumanza, conciliando le esigenze del cantiere con quelle delle attività agricole e della vita locale.

Performance sociale – Cantiere CO6-7

• Progetto Pléiade, percorso educativo sviluppato con l’Università della Lorraine.

• Eventi economici annuali organizzati con Auvergne-Rhône-Alpes Entreprises.

• Partecipazione a eventi sportivi locali, a sostegno della vita comunitaria.

I cantieri operativi

• CO3/4 – Tunnel di base Maddalena-Susa

Raggruppamento UXT (Itinera, Ghella, Spie Batignolles)

• CO5a – Pozzi di ventilazione di Avrieux

Raggruppamento LYTO (VINCI Construction Grands Projets, DODIN CAMPENON BERNARD, CAMPENON BERNARD Centre Est, Webuild, MASTER DRILLING Europe).

• CO5 – Tunnel di base Modane-Maddalena

Raggruppamento ELYOT (Eiffage Génie Civil, Spie batignolles génie civil, Ghella, Cogeis).

• CO6/7 – Tunnel di base La Praz-Modane-Saint-Martin-la-Porte

Raggruppamento Chantiers 6/7 VINCI Construction Grands Projets (mandataria) / Dodin Campenon Bernard / Campenon Bernard Centre Est / Webuild

• CO8 – Tunnel di base Saint-Julien-Montdenis–Saint-Martin-la-Porte

Raggruppamento Lyon-Torino CO8 Implenia Suisse (mandataria) / Implenia France / NGE / Itinera / Rizzani de Eccher.

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