Engineering dell’impermeabilizzazione

CantiereFocus ONOttobre 7, 202411 Visualizzazioni

Autocarri adattati, piattaforme, ceste extralarge, attrezzature posa-guaine: il know-how Macko per migliorare costantemente i processi esecutivi

 

Redazione VISIONJ 

A</span></span><span style="font-weight: 400; font-size: 16px;"><span style="font-family: Lato; font-style: normal; font-weight: 400;">bbiamo già avuto modo di sottolineare, nella nostra narrazione dedicata alle tecniche di impermeabilizzazione sviluppata in collaborazione con Macko, la capacità dell’azienda novarese non solo di impiegare al meglio i materiali, ma anche di trovare le migliori “connessioni” tra materiali e macchine, intervenendo direttamente su queste ultime con iniziative di personalizzazione e ingegnerizzazione.

Nel caso del Nuovo Tunnel Colle di Tenda, abbiamo visto questo approccio tradursi in operazioni di cantiere nel caso, per esempio, della verniciatura protettiva, dalla calotta ai piedritti. Per portarla a compimento al meglio Macko ha studiato e adattato un autocarro per raggiungere i 7-8 m di altezza in un assetto in cui l’operatore può contribuire a regolare costantemente il flusso di vernice, per assicurare così la massima qualità anche senza il pacchetto dei conglomerati bituminosi (come in questo caso specifico). 

La progettazione e realizzazione di questa struttura hanno tenuto conto, naturalmente, che tiene conto di tutti i requisiti di sicurezza

Mezzi ingegnerizzati

Tra gli ulteriori esempi di ingegnerizzazione di mezzi d’opera a cura di Macko, rientra inoltre la modifica con rinforzo del telaio di un veicolo con braccio telescopico e cesta porta-persone, avvenuta montando dei ganci di sollevamento, per poterlo calare all’interno dei pozzi al fine di impermeabilizzarli.

Tutte le piattaforme aeree dell’azienda sono state quindi dotate di ceste porta-persone particolari, ordinate ad hoc, con dimensioni e portate maggiorate rispetto alle versioni standard, per consentire di poter applicare al meglio prodotti e pacchetti. 

Un acquisto recente è stata, infine, un’attrezzatura di costruzione francese che consente di applicare in automatico i rotoli di guaina bituminosa, per esempio sui viadotti. La macchina – spiegano da Macko – garantisce una qualità e una costanza di applicazione migliorate rispetto a lavorazioni effettuate con posa tradizionale manuale.

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