Verso un’Asphaltica 2026 da record

Safe Vision, Green Vision, Vision NewsSettembre 22, 20261K Visualizzazioni

Dal 7 al 10 ottobre torna a BolognaFiere il salone delle strade del SITEB, con 140 espositori e oltre 8mila operatori attesi nel nuovo Padiglione 37

di ELENA FILICORI

Asphaltica torna a BolognaFiere dal 7 al 10 ottobre 2026 con un’edizione in crescita. Organizzato da BolognaFiere in collaborazione con SITEB, il Salone internazionale della filiera stradale riunirà 140 espositori, di cui 18 provenienti da sette Paesi esteri, con un incremento del 18% rispetto al 2024, e oltre 8.000 operatori attesi. La superficie espositiva netta raggiungerà i 9.800 metri quadrati, contro i 7.300 dell’edizione precedente, all’interno del nuovo Padiglione 37.

Il programma comprende 40 convegni e workshop dedicati a innovazione tecnologica, sostenibilità e sicurezza stradale. L’Agorà dedicata alla sicurezza, dal titolo “Dalla strada tradizionale alla Smart Road“, sarà organizzata in collaborazione con VISIONJ, nel solco di un percorso dedicato alla disseminazione capillare di “safety topic” – finalizzati a consolidare la cultura specifica in materia – avviato ad Asphaltica 2024 e proseguito con il SITEB Road Safety Day e il workshop di Asphaltica World “La sicurezza circolare“.

Dalla sicurezza alla sostenibilità

Sempre a proposito di sicurezza, saranno presenti ad Asphaltica 2026 numerosi specialisti della materia – per esempio proprio tra i relatori della citata Agorà (nei prossimi giorni sarà divulgato il programma) – nonché primarie aziende espositrici, che cureranno anche workshop dedicati. Un esempio su tutti, che fa da ponte tra sicurezza e sostenibilità: l’incontro organizzato da Crezza Srl il 9 ottobre dalle 10:00 alle 11:00 in Sala 3. Il titolo: “La sostenibilità nella prefabbricazione: valorizzare competenze e rete per manufatti in calcestruzzo near-to-zero che abbattono gli inquinanti comuni“.

“Decarbonizzare è il tema conduttore della grande transizione che tocca l’economia contemporanea – recita la descrizione -. Dalla produzione di energia ai trasporti, anche il settore delle costruzioni deve fare i conti con questo aspetto. Viene presentato un caso concreto, in cui si rivelano sia le competenze di ciascuna realtà protagonista, ma soprattutto l’approccio sistemico che moltiplica il potenziale, grazie alla collaborazione che tocca più punti della filiera. Un caso presentato da Crezza in collaborazione con Heidelberg Materials Italia e Pureti che unisce know-how strutturale, neutralità carbonica e purificazione dell’aria negli elementi prefabbricati“.

Sempre a proposito di sostenibilità, le novità di Asphaltica 2026 registriamo l’iniziativa del Cantiere Sostenibile, un’area dimostrativa nella quale sarà possibile seguire dal vivo le diverse fasi della riqualificazione stradale, con macchine e tecnologie di ultima generazione.

I numeri della rete

A dare la misura delle sfide del settore sono i numeri della rete stradale italiana: 837.493 km complessivi, di cui 32.314 gestiti da Anas e 6.918 di autostrade. Oltre 700.000 km ricadono nella gestione di Province e Comuni, comprese le strade bianche, vicinali e interpoderali (SITEB, 2025).

Una responsabilità che pesa soprattutto sulle amministrazioni più piccole: circa il 70% dei Comuni italiani ha meno di 5mila abitanti (Istat, 2024) e, come ricordato dal direttore generale di SITEB, Stefano Ravaioli, spesso dispone di un solo tecnico chiamato a occuparsi di strade, edifici e delle altre necessità manutentive.

La filiera italiana conta circa 3.000 imprese di costruzioni stradali e 430 impianti d’asfalto, con una produzione annua di 34 milioni di tonnellate di conglomerato bituminoso e 17 milioni di tonnellate di fresato. Il comparto coinvolge complessivamente circa 500.000 persone e genera un fatturato stimato tra 25 e 30 miliardi di euro all’anno (SITEB).

Nel 2027 Asphaltica World a Roma

Il percorso della manifestazione proseguirà il 20 e 21 ottobre 2027 al Salone delle Fontane di Roma, con Asphaltica World, nella formula della mostra-convegno dedicata al confronto tra industria e istituzioni. Nel 2028 Asphaltica tornerà invece a Bologna nella sua formula fieristica tradizionale e internazionale.

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